Il piccolo villaggio di Prince Albert nella regione del Karoo, nell’entroterra sudafricano, è un crocevia di spettri.
Nulla di nuovo – dopotutto, nel mondo i paesini infestati abbondano – tuttavia gli spiriti che abitano a Prince Albert sono tutt’altro che schivi o aggressivi.
I fantasmi di Prince Albert
Una giovane sposa morta la sera prima del suo matrimonio infesta il museo locale, ma sembra non recriminare la sua sorte; una ragazzina in abiti da notte salta su e giù sul letto a Mearns House (che deve il suo nome al medico di guerra che ci abitò) e infine, un vecchio che bazzica sulle verande di una casa del paese e saluta le signore che passano.
Sembra opportuno quindi, dal momento che alla città è stata concessa una sorta di lasciapassare immortale sul passare del tempo, che i fantasmi debbano essere un elemento narrativo del paesaggio, che sbucano dentro e fuori dalla vista come nebulosi ricordi del passato.